Liceo Scientifico Sportivo

Liceo Scientifico Sportivo

Titolo conseguitodiploma di maturità europea di liceo linguistico del Ministero italiano dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca

Profilo del diplomato

Il Diplomato in questo indirizzo possiede competenze particolarmente avanzate negli studi afferenti alla cultura scientifica e sportiva. Il corso di studi mira alla formazione di un livello culturale liceale rispondente alle esigenze di tutti quegli alunni impegnati in ambito agonistico, spesso ad alto livello, ma anche di tutti coloro che amano lo sport.

È un liceo che non prevede lo studio del latino e richiede una sola lingua straniera. Assenze sportive giustificate.

Incontri di approfondimento con i campioni dello sport. Lezioni con esperti di diverse discipline sportive.

Attività di alternanza scuola lavoro presso strutture di settore.

Sbocchi universitari e professionali 

Il titolo consente l’accesso a tutti i corsi di laurea in Italia, nei paesi dell’Unione europea e in Svizzera, in particolare verso i corsi di laurea in Scienze Motorie, Fisioterapia, Scienze della Comunicazione, ecc.

Il titolo consente l’inserimento nel mondo del lavoro offrendo un ampio ventaglio di possibilità nello sport business, nel management dello sport, nel giornalismo sportivo e nelle professioni legate allo sport.

 
1° BIENNIO2° BIENNIO5°ANNO
Materie4^ MEDIA2° ANNO3°ANNO4°ANNO

Lingua e letteratura italiana

Storia

  

Lingua e letteratura ingleseSì  Sì Sì

Filosofia

  

Matematica

Fisica

Biologia/Chimica/Scienze della terra

Storia e Geografia

   

Scienze motorie e sportive

Informatica

   

Diritto ed economia dello sport

  

Discipline Sportive

Psicologia dello sport

  

N.B.: Dal terzo anno è previsto l’insegnamento in lingua straniera di una disciplina non linguistica (CLIL) e dal quarto anno è previsto inoltre l’insegnamento, in una diversa lingua straniera, di un’altra disciplina non linguistica (CLIL).

N.B.: I curricula si rifanno a normative e regolamenti emanati dalle autorità italiane. Ne consegue che gli sbocchi lavorativi e gli accessi agli studi superiori, dopo il conseguimento del titolo di maturità, sono quelli in vigore in Italia e nei paesi dell’unione europea e che gli stessi non necessariamente corrispondono a quelli vigenti sul territorio elvetico.