Liceo Musicale e Coreutico

Liceo Musicale e Coreutico

Diploma di maturità artistica europea di liceo musicale e coreutico – sez. musicale e coreutica del Ministero italiano dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.

Profilo del diplomato

Il Diplomato in questo indirizzo possiede competenze tecnico-pratiche nella musica e nella danza che gli permetteranno di padroneggiare i linguaggi musicali e coreutici negli aspetti della composizione, interpretazione, esecuzione e rappresentazione.

E’ il liceo adatto a chi vuole dedicare molte ore della propria giornata agli studi musicali e relativi alla danza.
Il percorso di studi offre le discipline tradizionai come italiano, matematica, storia, in modo calibrato sui ritmi di impegno del musicista e del ballerino, pur permettendo di acquisire preparazione adeguata per affrontare qualsiasi tipo di scelta futura universitaria anche non necessariamente artistica.

Sbocchi universitari e professionali

Il titolo consente l’accesso a tutti i corsi di laurea e agli istituti di alta formazione artistica in Italia e nei paesi dell’Unione europea.

Il titolo consente l’inserimento diretto nel mondo artistico, offrendo un ampio ventaglio di possibilità nello Spettacolo, nel Musical, nei Teatri, nei Conservatori e nell’Accademia Musicale di Danza di Roma.  

 
1° BIENNIO2° BIENNIO5°ANNO
Materie4^ MEDIA2° ANNO3°ANNO4°ANNO
Lingua e letteratura italiana

Lingua e cultura straniera

Storia e geografia   
Storia  

Filosofia  

Matematica e informatica al 1° biennio

Fisica  

Scienze naturali: Biologia, Chimica, Scienze della Terra

   
Scienze motorie e sportive

   
Storia dell’arte

SEZIONE MUSICALE      
Scienze motorie e sportive

Esecuzione e interpretazione

Teoria, analisi e composizione

Storia della musica

Laboratorio di musica d’insieme

Tecnologie musicali

SEZIONE COREUTICA     
Storia della danza  
Storia della musica  
Tecniche della danza

   
Laboratorio coreutico

   
Laboratorio coreografico  
Teoria e pratica musicale per la danza

   
      

N.B.: Dal terzo anno è previsto l’insegnamento in lingua straniera di una disciplina non linguistica (CLIL).

N.B.: I curriculi si rifanno a normative e regolamenti emanati dalle autorità italiane. Ne consegue che gli sbocchi lavorativi e gli accessi agli studi superiori, dopo il conseguimento del titolo di maturità, sono quelli in vigore in Italia e nei paesi dell’unione europea e che gli stessi non necessariamente corrispondono a quelli vigenti sul t